Reddito di emergenza: partite le domande all’INPS

Dal 22 maggio scorso è possibile presentare direttamente o tramite patronato la domanda per il nuovo Reddito di emergenza previsto dal decreto Rilancio

Dal 22 maggio scorso è possibile presentare direttamente o tramite patronato la domanda per il nuovo Reddito di emergenza previsto dal decreto Rilancio

In attesa della Circolare esplicativa sul nuovo Reddito di Emergenza istituito dal decreto Rilancio, l’INPS intanto ha fatto sapere che è attivo, dal 22 maggio scorso il servizio online per la presentazione delle domande. Espressamente nel messaggio dell’istituto di previdenza si legge quanto segue: “L’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, S.O., n. 128 del 19 maggio 2020), ha istituito il Reddito di emergenza: una misura straordinaria di sostegno al reddito per supportare i nuclei familiari in difficoltà economica per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il diritto al beneficio è subordinato al possesso dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali indicati all’articolo 82 del decreto stesso. Secondo quanto disposto dal decreto, il REM potrà essere richiesto all’Inps, esclusivamente on line, entro il termine perentorio del 30 giugno 2020 (articolo 82, commi 1 e 7, del D.L. n. 34 del 2020).

Al fine di garantire la tempestiva gestione delle domande, e in attesa dell’imminente pubblicazione della circolare applicativa, a partire dalla data odierna i cittadini potranno inviare le domande di Reddito di emergenza dal sito internet dell’Istituto, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità ElettronicaPer la presentazione della domanda ci si potrà avvalere anche degli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152”.

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