BONUS COVID 2400€

Domanda di Indennità COVID-19 (Decreto Sostegni 2021)

Il decreto legge 22 marzo 2021, n. 41 (Decreto Sostegni), in ragione del protrarsi dello stato di emergenza, ha previsto ulteriori misure di sostegno, attraverso apposite indennità di 2.400 euro in favore di alcune categorie di lavoratori.
E’ attivo il software BONUS COVID (stesso software per domande Bonus 600) per la compilazione delle domande di Indennità Omnicomprensiva DL 41/2021 per lavoratori stagionali turismo, stabilimenti termali e spettacolo (art.10 DL 41 del 22 marzo 2021). Nel software selezionare la categoria 21, archiviare domanda firmata, mandato, documento, tessera sanitaria, privacy e modulo identificazione finanziaria.
A chi spetta
Le indennità sono previste per le seguenti categorie di lavoratrici e lavoratori:
• stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
• stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
• intermittenti;
• autonomi occasionali;
• incaricati di vendita a domicilio;
• subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
• lavoratori dello spettacolo.
Incumulabilità
Nel caso in cui un soggetto rientri in due o più delle categorie di lavoro sopra esposte, spetta comunque una sola indennità.
L’indennità non è inoltre cumulabile con:
• l’indennità erogata dalla società Sport e salute;
• l’indennità a favore dei lavoratori domestici;
• l’indennità per il sostegno del reddito dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria;
• il reddito di emergenza (anche se fruito precedentemente, da un qualunque componente il nucleo famigliare);
• l’indennità di funzione (che non sia semplice gettone di presenza) prevista per alcune cariche, come nel caso dei parlamentari.
Nel caso degli stagionali e dei somministrati del turismo e degli stabilimenti termali l’indennità non è cumulabile neanche con la Naspi.

Riguardo al reddito di cittadinanza, ferma restando la non cumulabilità, è possibile integrarne la misura fino al valore di 2.400 euro.
Cumulabilità
L’indennità è cumulabile con:
• l’assegno ordinario di invalidità;
• la Naspi (ad eccezione di stagionali e somministrati del turismo);
• la Discoll;
• le erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro e tirocini professionali;
• i premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale;
• i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica;
• le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di importo non superiore a 5.000 euro per anno civile.
Cosa spetta
Ai lavoratori interessati spetta una indennità di 2.400 euro.
La prestazione non è soggetta ad imposizione fiscale.
La liquidazione avviene con bonifico sul conto corrente (attenzione: l’Iban deve essere associato alla persona fisica del richiedente e non alla partita Iva) o con bonifico domiciliato presso l’ufficio postale legato all’ultimo indirizzo presente negli archivi dell’Inps (pagabile in tutti gli uffici postali previa esibizione del documento di identità e tesserino sanitario con codice fiscale). Non è necessario allegare il modello SR163.
La domanda
Coloro che hanno già ricevuto l’indennità prevista dal Decreto Ristori (articoli 15 e 15 bis del decreto legge 137/2020) hanno diritto ad una ulteriore indennità di 2.400 euro, senza necessità di presentare una nuova domanda.
Chi non ha beneficiato della precedente indennità ed è in possesso dei requisiti, può richiedere questa indennità all’Inps entro il 31 maggio

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