Reddito di emergenza: domande online sul sito Inps fino al 30 aprile

Possono beneficiare dell’indennità (da 400 a 840 euro mensili) anche i professionisti in difficoltà

Il decreto Sostegni ha previsto il riconoscimento di tre quote di Reddito di emergenza (Rem) per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021. Il 1° aprile l’Inps ha diramato le istruzioni per presentare domanda, il 7 aprile sono stati aperti i canali online e, in meno di due giorni, erano già 160mila le domande registrate dall’istituto.

«La richiesta del beneficio sarà possibile fino al 30 aprile e i pagamenti della prima mensilità, sulle tre previste dal nuovo decreto, saranno erogati dalla metà di maggio e conclusi nelle settimane successive», fa sapere l’Inps in un comunicato per la stampa.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso o il sito internet dell’Inps (www.inps.it), autenticandosi con Pin (si ricorda che l’Inps non rilascia più nuovi Pin a decorrere dal 1° ottobre 2020), Spid, Carta nazionale dei servizi e Carta di identità elettronica, oppure attraverso la mediazione degli Istituti di patronato. Il richiedente dovrà essere in possesso di una Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) valida al momento della presentazione della domanda.

Cos’è il Rem e chi può beneficiarne

Il Reddito di emergenza (Rem) è un’indennità prevista per le famiglie che si trovano in grave difficoltà a causa del difficile contesto economico innescato dalla pandemia. È stata introdotta dal Dl cosiddetto Rilancio (Dl 34 del 2020) e poi rinnovata per tre mesi (marzo, aprile e maggio 2021) dal Dl Sostegni (Dl 41 del 2021) pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 22 marzo.

Possono beneficiarne anche i professionisti, qualora abbiano i requisiti previsti. L’aiuto economico – che è rivolto al nucleo familiare – si concretizza in un sussidio il cui importo mensile oscilla da 400 a 800 euro, elevabili a 840 euro in presenza di disabili gravi o non autosufficienti.

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